Progetto nelle Scuole

Titolo: “Quartotempo a Scuola!”

L’Asd Quartotempo propone laboratori nelle Scuole Primarie e Secondarie atti a favorire lo sviluppo di  relazioni tra i bambini con difficoltà e gli altri bambini delle classi.

“Quartotempo a Scuola!” è un laboratorio sportivo che mira a valorizzare le capacità relazionali degli alunni mettendoli al centro di proposte che creino divertimento e nuove forme di relazioni nella classe. Il Gioco e lo sport sono strumenti per conoscersi in modo differente, per trasformare le dinamiche relazionali al fine di creare benessere e facilitare l’inclusione, per vedere le reciproche diversità come ricchezza attraverso esperienze dirette, per acquisire, riflettere e dare un significato costruttivo a regole di gioco e di convivenza.

DESTINATARI

 

  • classi scuola primaria
  • classi scuola secondaria di primo grado
  • classi scuola secondaria di secondo grado

 

MACROAREA

Psicomotricità, giochi, sport ed espressione corporea

  • Sperimentare la diversità e lavoro sulle relazioni

 

PERIODO E SEDE DI SVOLGIMENTO

 

  • settembre 2016 – giugno 2017
  • Sede scolastica: Palestra, Aula di grande dimensione

 

ATTIVITA’ E TEMPI

numero ore incontri di presentazione e verifica con gli insegnanti

-1 incontro di 1 ora preliminare tra operatori e insegnanti

-1 incontro di 1 ora finale di verifica

-Disponibilità ad attivare incontri di verifica in itinere

numero ore di laboratorio con la classe

        6 incontri di 2 ore ciascuno in orario scolastico

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL PROGETTO

Analisi del contesto dell’intervento  

Solo raramente lo sport a scuola viene percepito ed utilizzato come un vero e proprio strumento educativo e formativo capace di contribuire pienamente allo sviluppo delle capacità personali, sociali ed espressive degli alunni. Molto spesso si ha infatti una visione riduttiva dello sport che conforma l’idea di pratica sportiva all’idea di prestazione sportiva. In questa cornice il laboratorio vuole essere un’opportunità per potenziare le risorse relazionali degli alunni e le loro capacità di autodeterminazione.  Il gioco e lo sport, proposti da persone qualificate dell’ Asd Quartotempo Firenze, in collaborazione con gli insegnanti, mireranno ad offrire a tutti gli alunni significative esperienze di relazione e conoscenza di sé stessi e degli altri.

Finalità generali del progetto

-Promuovere una cultura inclusiva, di valorizzazione delle reciproche diversità

-Utilizzare i giochi sportivi come strumento di crescita e di valorizzazione delle

capacità espressive e relazionali di tutti i partecipanti

-Creare un clima di accettazione in cui sia facilitata la conoscenza reciproca tra tutti i partecipanti all’interno di un insieme di regole condivise

-Ampliare le proposte atte a favorire lo sviluppo delle potenzialità degli alunni

-Contribuire in senso generale al benessere psicofisico degli alunni

Obiettivi specifici

-Introdurre gli alunni a nuove esperienze senso percettive e motorie atte a migliorare la conoscenza e il controllo del proprio corpo

-Favorire l’attivazione di esperienze in cui tutti i giovani possano “mettersi in gioco” e misurarsi in relazioni non abituali  che possano stimolare in loro domande e momenti di confronto anche con se stessi

-Stimolare la creatività e l’autonomia nello svolgimento di attività fisiche, nel rispetto degli altri e delle regole in comune

Contenuti dell’intervento

I laboratori si svolgeranno nelle palestre delle scuole o in ampie aule e saranno incentrati sul gioco e sul suo valore sociale, educativo e formativo. Gli incontri in palestra saranno preceduti da un incontro preliminare di programmazione con uno o più insegnanti di riferimento. Nell’incontro preliminare sarà posta estrema attenzione a raccogliere tutti gli elementi necessari per avere un quadro specifico delle caratteristiche degli alunni, delle dinamiche relazionali attive nel gruppo di pari e in senso generale di tutte le risorse presenti nel contesto classe/scuola su cui poggiare l’azione educativa del laboratorio sportivo. In quel momento verranno condivise le tappe del percorso da svolgere ed approfonditi tutti quegli aspetti che saranno ritenuti utili per permettere il buon svolgimento dell’attività in relazione agli obiettivi specifici individuati e secondo le linee guida del progetto.

Incontri in palestra: ogni incontro sarà aperto e chiuso da un “cerchio di confronto”, momenti nei quali i ragazzi potranno prima ricevere le indicazioni sulle attività e gli obiettivi della mattinata e poi mettersi a confronto con i pari e con gli adulti rispetto alle sensazioni provate durante l’incontro. Operatori e insegnanti faranno parte del cerchio, che verrà condotto dallo psicologo (sempre in campo) senza forzature, ma cercando di stimolare la rilettura dell’esperienza appena vissuta per poi passare ad una fase di ascolto reciproco.

Dopo il cerchio iniziale ci saranno giochi, esercizi, esercitazioni, prove di sport e partite con lo scopo di centrare gli obiettivi progettuali. Ogni proposta si modellerà sui bisogni del gruppo e dei singoli, mettendo al centro le relazioni ed il vissuto individuale in seguito alle perturbazioni portate dalle nuove esperienze.

Di incontro in incontro le proposte varieranno ed anche gli obiettivi verranno verificati ed eventualmente modificati in virtù delle risposte che arriveranno dai partecipanti e dalle dinamiche relazionali che si saranno instaurate. Gli insegnanti saranno invitati a partecipare e a condividere passo passo il progetto perché il fine ultimo è quello di permettere loro di “sfruttare” gli stimoli ricevuti dal percorso progettuale ed utilizzarli durante tutto il resto dell’anno scolastico.

Nell’incontro di verifica finale sarà analizzato il percorso svolto e verificato il raggiungimento degli obiettivi progettuali, al fine di poter utilizzare gli stimoli ricevuti per un successivo lavoro da parte degli insegnanti.

PERSONALE COINVOLTO NEL PROGETTO

Il laboratorio sarà coordinato e seguito in ogni sua fase operativa da un Responsabile tecnico sportivo e da un Responsabile psicologico ed educativo di Quartotempo. Il primo, oltre  a curare la conduzione delle attività sportive e la scelta delle proposte in sinergia  con il Responsabile educativo, coordinerà gli aspetti organizzativi e logistici del progetto. Il secondo, sempre presente in palestra, curerà tutta la parte relativa alla progettazione educativa specifica di ogni intervento (definizione degli obiettivi specifici degli interventi e delle strategie attivate per la conduzione di ogni singolo laboratorio) e le fasi di monitoraggio e verifica in itinere e finale.

PIANO FINANZIARIO

1 incontro di 1h preliminare

6 incontri di 2 h in palestra

1 incontro di 1h di confronto e verifica

Totale ore: 14